Arriva il Fondo Salva Casa per aiutare le famiglie in difficoltà

Arriva un nuovo ammortizzatore sociale a rendimento: è il Fondo Salva Casa, presentato dal senatore Daniele Pesco, per aiutare le famiglie in difficoltà. L’obiettivo del Fondo, sostenuto dalle ACLI, è quello di attenuare l’impatto sociale delle circa 248 mila esecuzioni immobiliari, che secondo le stime del Ministero della Giustizia saranno concluse in Italia nei prossimi 5 anni, senza però penalizzare i diritti legittimi dei creditori. In pratica, il Fondo acquisterà gli immobili pignorati e messi all’asta per poi assegnarli in locazione a un canone sostenibile proprio a coloro che hanno subito il pignoramento dell’abitazione, favorendone, successivamente, il riacquisto da parte degli stessi.

1 milione di cittadini potrebbe perdere la propria casa

Gli immobili che rientrano nella casistica di interesse del Fondo, come ad esempio quelli abitati e adibiti a prima casa, sono pari a circa 13 mila, circa il 5% del mercato complessivo. Se si considera un nucleo familiare medio, composto da 4 persone, si prevede che circa 1 milione di cittadini su scala nazionale possano potenzialmente perdere la propria casa. Secondo le stime della Caritas sono in continuo aumento le richieste di assistenza da parte di persone impoverite dalla crisi economica, e che ora rischiano di perdere la propria abitazione, comprata negli anni in cui le banche erogavano con facilità i mutui prima casa, per importi anche a totale copertura del prezzo di acquisto.

Una formula ideata anche per tutelare i creditori e remunerare gli investitori

Spesso gli immobili pignorati, riporta Askanews, subiscono una forte svalutazione, a seguito dell’acquisto al ribasso con aste giudiziarie da parte delle banche creditrici. Con questo meccanismo le famiglie, oltre a perdere la casa, restano indebitate a vita e tagliate fuori dal circuito bancario. Inoltre, a fronte di circa 120 mila immobili, con un valore medio non superiore a 250 mila euro, viene recuperato solo il 33% del credito. Il Fondo Salva Casa parte da un target di sottoscrizione iniziale sufficiente ad aiutare circa 10.000 famiglie e si pone l’obiettivo di gestire il rapporto con gli ex proprietari con il supporto delle Acli. La formula del Fondo è stata ideata quindi anche per tutelare i creditori, e remunerare gli investitori che aderiranno grazie al canone di locazione e alla rivendita dell’immobile agli affittuari.

“Trovare soluzioni a problemi gravi per la vita di una comunità”

“Trovare soluzioni a problemi gravi, come il pignoramento e la successiva perdita di un’abitazione, va a toccare uno dei punti fondamentali per la vita di una comunità – aggiunge Michele Mariotto, membro della Presidenza nazionale delle Acli -. Ecco perché l’iniziativa che abbiamo presentato è un esempio di come la collaborazione tra associazioni, come le Acli, e investitori attenti e responsabili possa concorrere al bene comune. Si tratta di un primo passo; altri ne potremo fare se sapremo convincere e coinvolgere ulteriori soggetti operatori del settore”.

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