Italia campionessa di sommerso

Brutto, bruttissimo titolo per il nostro Paese. L’Italia si colloca infatti al primo posto tra i principali Paesi dell’area euro per l’alto livello di economia illegale. A decretarci vincitori in questa triste classifica è il nuovo Working Paper pubblicato dal Fondo monetario internazionale. Si tratta di un’analisi che esamina il livello medio negli ultimi 25 anni della ‘shadow economy’, intesa come tutto l’insieme di attività nascoste alle autorità per motivi regolatori (per evitare le procedure burocratiche e regolamentari), monetarie (per evadere il pagamento di tasse e contributi) e istituzionali (corruzione).

In Italia “nascosto” l’equivalente del 24,9% del Pil tra il 1991 e il 2015

In base allo studio, in Italia la percentuale media di sommerso tra il 1991-2015 è stata pari al 24,9% del Pil. Subito dopo l’Italia fa appena meglio la Spagna dove il sommerso ha raggiunto in media il 24,5% del prodotto interno lordo. Nelle principali economie della zona euro, c’è solo un Paese messo peggio dell’Italia e della penisola iberica:  si tratta della Grecia, paese di cui è noto l’alto tasso di evasione dei suoi contribuenti, con il 27% di economia illegale rispetto al prodotto interno lordo nello stesso arco di tempo. Numeri molto diversi, e decisamente più bassi, per altre nazioni di Eurolandia: il Portogallo si è fermato a una media del 21,8%; la Francia del 14%, mentre in Germania l’economia illegale media è stata pari all’11,9%.

Austria, Lussemburgo e Olanda i paesi più onesti

Sempre in ambito euro, lo scettro del paese più virtuoso spetta all’Austria: nella nazione di Vienna si è registrata la quota media più bassa d’Europa per attività non dichiarate con l’8,9% tra il 1991-2015. Nel Vecchio Continente, si collocano decisamente tra i “buoni” il Lussemburgo, dove la shadow economy si è fermata in media al 10,6% del Pil, stesso livello più o meno in Olanda con il 10,7%.

Svizzera supervirtuosa

Nostra vicina di casa ma fuori dall’Unione Europea, la Svizzera si conferma il paese più virtuoso al mondo. La quota di sommerso si è fermata al 7,2%. Ottimi livelli di onestà anche in Gran Bretagna, con un percentuale media dell’11% del Pil, mentre negli Usa il “nascosto” è bloccato all’8,3% del Pil.

I paesi maglia nera al mondo

Analizzando anche i paesi fuori dall’Europa, quelli con la posizione peggiore sono la Bolivia con un livello medio di sommerso al 62,3% del Pil nell’arco di 25 anni, seguita dall’instabile Zimbabwe con il 60,6%.

Fra le economie emergenti la Cina ha visto una quota media di economia non dichiarata del 14,6% nel 1991-2015; in Brasile si è attestata al 37,6% e in Russia al 38,4%.

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Facebook, anche il social network diventa un assistente da salotto?

Facebook si evolve ulteriormente e, dopo gli spazi dedicati alle notizie e ai cambiamenti che riguardano il posizionamento e la visualizzazione delle news postate da amici e contatti stretti, adesso vira verso altre soluzioni decisamente più smart. L’annuncio è di questi giorni: per ora si tratta di rumors, ma pare che il colosso di Marck Zuckerberg sia pronto a sfidare Amazon e Google sul terreno dei dispositivi che fanno da assistente ‘smart’ in salotto.

Cosa ha in cantiere Facebook e cosa dobbiamo aspettarci?

In base alle notizie riportate dalle maggiori agenzie di stampa, come l’Ansa, Facebook – che a oggi conta un patrimonio monster di circa due miliardi di utenti – starebbe mettendo a punto un display intelligente per consentire dalla poltrona di casa video chat e altre funzioni social. Come dicevamo, si tratta al momento di “chiacchiere” non confermate dal diretto interessato: l’indiscrezione è riportata dal sito Cheddar. In base alle anticipazioni, il nuovo dispositivo, che potrebbe essere battezzato Portal, dovrebbe essere svelato alla conferenza degli sviluppatori di maggio e lanciato sul mercato nella seconda metà dell’anno.

Facebook vuole ritornare nel mercato dell’hardware?

Per Facebook questo cambio di rotta significherebbe un passo importante nella direzione del segmento dell’hardware. A dirla tutta, il social si è già avvicinato a questo mondo per ben due volte: la prima con il tentativo, non andato a buon fine,  in collaborazione con il produttore di smartphone Htc e la seconda, che invece ha avuto successo, relativa allo sviluppo dei visori per la realtà virtuale Oculus. Con Portal la compagnia di Menlo Park entrerebbe in concorrenza diretta con Echo Show, l’altoparlante con display di Amazon, e gli altri dispositivi simili pronti al lancio ed equipaggiati dell’assistente virtuale di Google.

Portal, comandi vocali e accesso a un mondo di servizi online

A oggi, si conosce solo quello che è stato riportato in via non ufficiale. La nuova incursione nel campo di Facebook dovrebbe giocarsi sullo stesso terreno dei principali competitors. “Anche Portal si userà coi comandi vocali e, sempre secondo indiscrezioni, sarà equipaggiato con una fotocamera in grado di riconoscere volti e associarli agli account Facebook. Il dispositivo sarà inoltre la porta d’accesso per altri servizi online, come la musica in streaming di Spotify e la tv online di Netflix”. Aggiunge ancora Cheddar: “La compagnia starebbe ragionando su un prezzo non proprio economico di circa 500 dollari (il doppio dell’Echo Show di Amazon) ma la cifra potrebbe essere rivista al ribasso per spingere le vendite”.

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La mappa delle strade più pericolose d’Italia: il primato alla tangenziale Est di Milano

Occhio quando ci si mette alla guida, specie su determinati percorsi. Il tasso di incidenti, infatti, non è lo stesso su tutti i tracciati italiani. Ecco, tradotto in percentuali, il rischio che si corre al volante per tipologia di tratto: 7,5 incidenti su 10 avvengono sulle strade urbane, 2,5 sulle extraurbane. Gli incidenti aumentano su tutte le tipologie di strada (+2% autostrada, +1,2% extraurbane, +0,5% urbane), ma per fortuna diminuiscono morti (-10,2%) e feriti (-0,4%) sulle autostrade. Sono i dati essenziali che emergono da “Localizzazione degli incidenti stradali 2016”, lo studio, realizzato dall’ACI, che analizza i 36.885 incidenti, con 1.264 decessi e 59.886 feriti, avvenuti su circa 55.000 chilometri di strade del Belpaese.

Tangenziale Est, allarme tra i chilometri 10 e 12

La Tangenziale Est di Milano A51, e in particolare il tratto compreso tra il chilometro 10 e il chilometro 12 (ovvero tra le uscite Cascina Gobba e Cologno Sud), è la strada più pericolosa d’Italia. Questo percorso ha il triste primato di una media di 23 incidenti per km ogni anno, contro la media nazionale che è di 1,9 incidenti km/anno. Al secondo posto di questa classifica s’incontra la Strada Statale 036 del Lago di Como e dello Spluga (19,5 incidenti per km/anno tra i km 13 e 17) e l’Autostrada A4 Torino-Trieste (18,5 incidenti per km/anno tra i km 135 e 137).

Più pericolosi i tratti urbani

A livello generale viene evidenziato che ogni 10 sinistri ne avvengono 7,5 sulla viabilità cittadina e 2,5 su quelle extra-urbane, ma la maggiore densità di incidenti è relativa ai tratti autostradali (come le tangenziali) in vicinanza delle grandi città. Le statistiche relative al 2016 evidenziano un aumento del numero di incidenti (+2% in autostrada, +1,2% sulle extraurbane e +0,5% su quelle cittadine) ma con un inferiore numero di morti (-10,2%) e di feriti (-10,4%) sulle autostrade.

Moto e biciclette, sale l’indice di mortalità

Il pericolo aumenta esponenzialmente se si viaggia sulle due ruote. L’analisi dell’ACI accende l’attenzione anche sul diverso livello di pericolosità della rete stradale per i mezzi a due ruote, biciclette comprese. Questa utenza è infatti coinvolta nel 24% degli incidenti stradali, con un indice di mortalità molto più elevato di quello delle quattro ruote, con 1,5 morti ogni 100 mezzi coinvolti in incidente, per motocicli e biciclette, rispetto allo 0,66 delle auto. Anche il tipo di strada ha conseguenze sulla incidentalità per i mezzi a due ruote: i tratti più pericolosi sono tutti sulle Strade Statali.

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Guida autonoma in arrivo in Europa? 13 case automobilistiche la stanno testando insieme

Presto avremo sulle strade della Vecchia Europa delle auto a guida autonoma? Forse sì. Un pool di aziende europee starebbe infatti testando le opportunità offerte dalle nuove tecnologie in ambito mobilità. E la guida autonoma, così come sta accadendo in diverse aeree del mondo, sembra essere una delle priorità.

Un consorzio Made in Europe

Come riporta l’agenzia di stampa Ansa, nel Vecchio Continente ha preso vita un consorzio di ricerca a livello europeo diretto dal Gruppo Volkswagen. Questo gruppo di case automobilistiche ha come obiettivo dare una decisa svolta nell’ambito della guida autonoma. Il progetto di ricerca in merito – battezzato L3Pilot – ha recentemente avviato le proprie attività quadriennali, il cui fulcro è la guida autonoma sulle strade europee. Se la direzione è affidata al Gruppo Volkswagen, il pool è molto esteso. Ne fanno parte ben 13 gruppi automobilistici europei – Audi, Bmw, Centro Ricerche Fiat SCPA, Daimler, Ford, Honda, Jaguar Land Rover, Opel, PSA, Renault, Toyota e Volvo – oltre a fornitori, istituti di ricerca, università e piccole medie imprese. Insieme, introdurranno nel sistema di trasporto pubblico 100 veicoli e 1.000 conducenti.

Un progetto che vale 68 milioni di euro

Un progetto davvero ambizioso e dai confini estesissimi. Il piano di sviluppo è stato pianificato per 4 anni ed è il più grande di questo tipo sponsorizzato dall’Unione Europea. Il budget per l’iniziativa è pari a 68 milioni di euro, di cui 36 rappresentano il contributo della Commissione Europea. L3Pilot è il primo progetto al mondo a implementare e testare in modo così completo le funzioni della guida autonoma a livello pratico.

Sperimentazione fa rima con tecnologia

“Lo scopo è quello di testare i sistemi di guida autonoma in condizioni reali, in conformità con i livelli Sae 3 e Sae 4 e in una vasta gamma di applicazioni. Sarà sperimentato un ampio ventaglio di tecnologie, dal parcheggio al sorpasso, fino alla guida in città in condizioni di traffico difficili. Complessivamente, il progetto raccoglierà dati in undici Paesi europei per valutare gli aspetti tecnici, l’accettazione degli utenti, il comportamento di guida e l’impatto di questi sistemi sul traffico e sulla società” riporta l’Ansa.

”Siamo convinti che l’iniziativa di ricerca L3Pilot creerà una piattaforma completa e ben radicata per la concretizzazione della mobilità del futuro. La forte integrazione dell’intera industria automobilistica europea e il supporto scientifico di esperti nei campi della mobilità e dei veicoli autonomi daranno slancio al progetto e lo porteranno al successo”. Insieme allo sviluppo tecnico viene analizzato anche il quadro normativo per costruttori e conducenti, in particolare in merito alla responsabilità da prodotto e al Codice della strada” ha dichiarato Aria Etemad, coordinatore del progetto L3Pilot all’interno della divisione Volkswagen Group Research.

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Gli oli vegetali fanno bene al cuore. Ecco perché

Il responso arriva dall’Associazione dei cardiologi europei: gli oli e i condimenti spalmabili di origine vegetale sono preziosi alleati per ridurre i rischi cardiovascolari. Quindi, via libera ai grassi, purché siano buoni e sani: anche gli Stati Uniti hanno messo il semaforo verde a questo tipo di alimentazione.

Condire bene rende il cuore contento 

Il cuore beneficia non solo di un’alimentazione corretta, ma anche un certo modo di condire i cibi. Lo afferma testualmente il “Decalogo” sulla prevenzione dei disturbi cardiovascolari, che l’European Society of Cardiology (ESC), l’organizzazione dei cardiologi europei, ha rilanciato agli inizi di settembre. A rilevarlo è ASSITOL, l’Associazione italiana dell’industria olearia aderente a Confindustria. In concomitanza con il congresso europeo dell’organizzazione, svoltosi a Barcellona, i cardiologi hanno ribadito l’importanza di seguire regole precise nell’alimentazione, allo scopo di tutelare la salute cardiovascolare. Tra queste, si legge nell’elenco delle buone pratiche alimentari stilato dall’ESC, è fondamentale “impiegare oli vegetali ricchi di grassi polinsaturi e condimenti spalmabili”.

Si all’olio extravergine

L’indicazione, quindi, è forte e chiara, e premia la dieta mediterranea. Sì all’extravergine, agli oli di semi e ai condimenti spalmabili di ultima generazione, la cui formulazione si basa sui cosiddetti grassi buoni.

Non conta la percentuale, ma la tipologia

“L’attenzione non è più sulla percentuale di grassi all’interno della dieta, ma sulla loro tipologia. Ecco perché il condimento, comun denominatore tra le diverse pietanze, acquista una nuova centralità nell’alimentazione giornaliera e, secondo le indicazioni di importanti organizzazioni mediche come l’ESC, diventa essenziale per la salvaguardia del cuore” spiega Giuseppe Allocca, presidente del Gruppo condimenti spalmabili di ASSITOL. Inoltre i prodotti delle aziende italiane, riformulati per risultare più leggeri, sono veri e propri alimenti funzionali, con una composizione ricca di sostanze benefiche per l’organismo, come le vitamine, gli Omega 3 e gli Omega 6.

Via libera anche negli Usa

Così come i cardiologi d’Europa, che si sono espressi favorevolmente verso i condimenti di origine vegetale, anche i medici americani sono dello stesso avviso.  L’American Heart Association, in un articolo apparso su una nota rivista di settore, ha infatti pubblicato una serie di raccomandazioni che, prendendo in rassegna gli studi più recenti, fanno il punto sul rapporto tra il ruolo dei grassi nella dieta e i disturbi cardiovascolari. Esaminando numerose ricerche, effettuate negli ultimi anni su popolazioni diverse, è emerso con evidenza che la riduzione dei rischi cardiovascolari passa per l’introduzione, in quantità consistenti, di grassi mono e polinsaturi nel regime alimentare di tutti i giorni, controllando i grassi saturi che, tuttavia, non devono essere eliminati ma, al contrario, mantenuti nell’ambito di una dieta equilibrata. Questa indicazione, avvertono i cardiologi statunitensi, “si ripete in tutti i regimi dietetici salutari, come la Dieta mediterranea”.

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Tappeti, Internet Point e take-away: ecco i settori italiani a maggioranza straniera

Sono davvero tanti i settori a maggioranza straniera: ben 17 in Italia, compresi gli ambulanti nella bigiotteria, nel tessile, poi la vendita online, la preparazione di indirizzari e le spedizioni di propaganda, tappeti, internet point, vendita porta a porta, traduzioni, agenzie matrimoniali. Se a livello nazionale sono 17 i comparti merceologici o di attività a prevalenza straniera, in Lombardia sono addirittura 27 e ben 50 a Milano, in base ai dati 2016 elaborati dalla Camera di commercio cittadina.

Crescita veloce in cinque anni

Sono tredici i territori italiani che aumentano in cinque anni per la creazione d’impresa da parte degli stranieri, secondo i dati che mettono a confronto il 2011 e il 2016. Sono: Milano, Roma, Napoli, Pescara, Catanzaro, Cosenza, Crotone, Reggio Calabria, Caserta, Napoli, Latina, Sassari, Prato. Una crescita che controbilancia il calo degli italiani. Si aggiungono otto aree del Paese che invertono la perdita di addetti nelle imprese, per l’apertura di titolari stranieri che assumono. Sono: Benevento, Latina, Mantova, Foggia, Lecce, Catania, Ragusa, Prato, Venezia.

Meno stranieri e meno imprese

Meno stranieri può corrispondere a meno imprese. Succede ad Aosta, Enna, Caltanissetta, Cuneo. Meno addetti e meno assunzioni di stranieri si registrano a Brindisi e Isernia.  In Italia le imprese straniere sono aumentate del 22,7%: questo fatto positivo, però, non riesce a bilanciare la percentuale di chiusure da parte di italiani, -5%, con un risultato comunque in calo del -2,5% per il comparto economico. Va meglio la Lombardia: rispetto al dato nazionale, -1% le imprese in cinque anni, grazie alla crescita degli stranieri: + 26% rispetto al calo dei titolari italiani di – 4%. Anche per il lavoro, in regione cresce la richiesta degli italiani: +0,5% e degli stranieri, +24%, con un risultato finale di +1,4%, circa 50 mila addetti in più.

Lombardia, Milano e Monza le più dinamiche

Negli ultimi cinque anni in Lombardia si è registrata una crescita a due cifre per le imprese straniere, soprattutto a Milano (+42%), Monza (+31%), Lecco (+25%), Bergamo (+21%), Varese (+17%), Pavia (+16%). A Como e Lodi la crescita degli stranieri è più contenuta: + 3% – 4%. Ma solo Milano, che cresce e Monza che resta stabile, riescono a controbilanciare il calo italiano. Nelle altre aree resta la riduzione di imprese: Bergamo – 2%, Brescia -5%, Como – 6%, Cremona – 6%, Lecco – 4%, Lodi – 8%, Mantova – 6%, Pavia – 5%, Sondrio – 7%, Varese – 4%.

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Addio all’ansia in vacanza, con le valigie intelligenti

Anche il momento della vacanza, per chi è un po’ ansioso, può rivelarsi fonte di stress e apprensione. Frodi da parte di agenzie di viaggio improvvisate, arrivi in aeroporto all’ultimo minuto e alloggi prenotati le cui caratteristiche non corrispondono a quanto promesso, sono solo alcuni degli infortuni che possono capitare a un viaggiatore. A questo delicato target di pubblico, ma anche a tutti coloro che amano l’innovazione, la tecnologia, la sicurezza e il design, sono dedicate nuove creazioni nell’ambito della valigeria, borse e pelletteria, un settore che in Italia da lavoro a 33.000 addetti per un fatturato di oltre 7 miliardi di euro annuo (dati 2015).

Forse non ci si pensa a dovere, ma è proprio la valigia che può rivelarsi una fastidiosa compagna di viaggio. Ad esempio, non dovrebbe stancarci durante i transfer, o tradirci all’imbarco per i capricci di cerniere e rotelle, o abbandonarci in un nostro momento di distrazione o confusione, smarrendosi. Ecco, allora che innovative aziende hanno studiato miglioramenti non indifferenti di prodotto, esaltando alcuni plus che possono rendere più comodo, sicuro e bello viaggiare. Cominciamo dalla proposta di Victorinox, azienda svizzera fondata nel 1884 e ancora oggi attiva in diversi settori di mercato, dagli orologi alla coltelleria professionale. L’idea della valigia Spectra è nata dalla semplice esigenza di resistere agli urti, agli schizzi di pioggia o di una pozzanghera e soprattutto di risultare leggera da tirare su e giù dal bagagliaio di un treno o di un aereo. Tutto questo grazie al massiccio impiego del policarbonato termoplastico, materiale che consente questi e altri vantaggi senza rinunciare al design e alla qualità percepita.

Una grande attenzione alla funzionalità, fin dalla progettazione ha consentito di eliminare dalla valigia Trunkster uno dei punti deboli delle normali valigie, le cerniere. Si tratta di una componente che spesso cede e che i viaggiatori rendono più sicura con ingombranti e antiestetici lucchetti. Il designer Walter Castro ha dunque deciso di eliminare questa componente, dotando Trunkster di un pannello scorrevole che funge da comoda e sicura apertura. Il design complessivo della valigia ringrazia, con forme eleganti e fluenti che lavorano per sottrazione, secondo un gusto minimal.

Raden, infine, è la valigia ultra hi tech. È dotata di gps, quindi la si può rintracciare costantemente tramite l’app dello smartphone, secondo una tecnologia che dovrebbe superare il rischio di smarrimento bagagli. Un altro rischio minimizzato è quello del superamento del peso consentito dalle compagnie aeree per il bagaglio, perché Raden pesa il bagaglio da sola, grazie ad appositi sensori. Infine, se avete la carta di imbarco sullo smartphone e questo si sta per scaricare, niente paura: Raden possiede porte usb per ricaricare a discreta velocità tutti i vostri dispositivi.

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Agenzia immobiliare Giordano Mischi

Giordano Mischi è una azienda che opera nel settore immobiliare ed è specializzata nella vendita di attici, ville e appartamenti di lusso, la scelta migliore se si ha necessità di vendere o acquistare una nuova abitazione a Monza e in Brianza. Lo staff è notoriamente composto da consulenti qualificati e professionali, che assicurano serietà e competenza, conoscono perfettamente tutte le possibilità a disposizione sul territorio e lavorano per soddisfare le esigenza di qualsiasi tipo di clientela.

L’agenzia Giordano Mischi è specializzata in particolar modo nelle soluzioni di alto standing abitativo, per cui se stai valutando immobili o ville Monza di un certo prestigio, qui troverai sicuramente ciò di cui hai bisogno. L’area su cui opera questa importante realtà del settore comprende Monza e la Brianza (è possibile visionare in anteprima alcune soluzioni già sul sito), in particolare nella zona del centro storico e nel Parco di Monza.

Il marchio è da anni sinonimo di affidabilità e competenza, ed è noto anche per il suo continuo evolversi e per la professionalità dei suoi consulenti, motivi per i quali da oltre trent’anni Giordano Mischi è considerata un punto di riferimento del settore nella zona di Monza e Brianza. Inoltre, chi si rivolge a questa rinomata agenzia si avvantaggerà al tempo stesso della grande trasparenza con la quale vengono gestiti i rapporti con il cliente, in tutte le pratiche e dall’inizio alla fine della procedura di acquisto o vendita.

Il servizio è dunque di assoluto valore, sia che se ne usufruisca per l’acquisto o per la vendita di un immobile di prestigio, ed il cliente usufruirà della certezza di avere intorno a sé uno staff in grado di consentirgli di ottenere le migliori condizioni. Puoi prenotare il tuo appuntamento contattando il recapito telefonico 0392315115, o raggiungendo direttamente la sede in Via Italia 39 a Monza.

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Asciugamani elettrico by Mediclinics

Quando ci si trova all’interno di un locale pubblico e bisogna utilizzare i servizi igienici, ma lo stesso dicasi nelle toilette di aeroporti e stazioni, una delle cose che dà più fastidio all’utenza è il dover asciugare le mani con panni che potrebbero essere stati toccati da altre persone o fazzoletti sui quali potrebbero annidarsi germi e batteri di ogni tipo. La carta poi, ha la caratteristica di non asciugare del tutto le mani nell’immediato e soprattutto di rilasciare quei fastidiosi piccoli residui sulla pelle. Chi gestisce esercizi commerciali o uffici di ogni tipo, così come chi si occupa della gestione delle toilette all’interno di edifici pubblici e grandi infrastrutture, sa bene quali siano le necessità dell’utenza e quali gli accorgimenti in grado di fornire un servizio molto più apprezzato. In particolare, l’asciugamani elettrico Mediclinics è quel tipo di dispositivo altamente tecnologico che affina un elegante design ad una efficienza mai vista prima.

Questo modernissimo dispositivo, interamente realizzato in Europa e quindi pienamente osservante della normativa vigente in materia di sicurezza, è in grado di asciugare le mani nell’arco di 10 o 15 secondi, grazie al suo getto potente. L’utente non deve far altro che mettere la mani in posizione ed il getto si avvierà automaticamente, e l’assoluto igiene sarà garantito proprio dall’assenza di qualsiasi tipo di contatto. L’assenza di una resistenza inoltre, garantisce consumi più bassi grazie anche alla possibilità di regolare la potenza di erogazione del getto. Un innovativo sistema di raccolta delle gocce farà in modo che queste vengano convogliate all’interno di un apposito serbatoio ed eviterà così il formarsi delle solite pozze d’acqua che genericamente si creano sui pavimenti. Quando il serbatoio sarà pieno, un apposito segnale acustico avviserà della necessità di vuotarlo, operazione che può essere fatta in pochissimi secondi. È possibile contattare il recapito telefonico 0264672220 per ulteriori informazioni o preventivi.

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New Team | Organizzazione Eventi a Milano

Sono molteplici le ragioni per le quali una azienda necessita periodicamente di organizzare un evento aziendale: la presentazione di un nuovo prodotto, l’ingresso di nuovi soci da presentare al pubblico, il raggiungimento di un obiettivo o semplicemente eventi volti a rafforzare il proprio brand. Qualsiasi sia lo scopo dell’evento, questo assume un ruolo di fondamentale importanza perché rappresenta un potente mezzo di comunicazione tra l’azienda e l’utenza, e per questo deve essere predisposto con grande cura. Occuparsi dell’organizzazione di un evento richiedere infatti tempo e risorse, e non sempre è possibile distogliere l’attenzione dal lavoro di tutti i giorni per dedicarsi alla sua pianificazione e preparazione, considerando al tempo stesso che il più delle volte non si ha nemmeno la minima idea di quali siano gli elementi da attenzionare e predisporre.

Per far si che il tuo evento aziendale sia un vero successo, e che raggiunga esattamente lo scopo che ti sei prefissato, affidane l’organizzazione alla New Team Eventi, l’agenzia di organizzazione eventi Milano che ti aiuterà nella creazione di uno straordinario evento in grado di raggiungere i tuoi obiettivi e stupire i presenti. Dalla progettazione dell’evento alla scelta della location più adatta ad accogliere gli ospiti nella maniera migliore, dal catering agli impianti audio e video, dai servizi fotografici alla gestione delle hostess, ogni aspetto viene curato con dovizia di particolari per far si che il tuo evento possa consentirti di infondere negli ospiti quel senso di stupore e fascino che desideravi ottenere. I risultati ottenuti saranno analizzati insieme a posteriori, così da avere una idea più nitida dell’efficacia e dell’effetto del lavoro svolto, per mezzo di feedback form e quiz di gradimento. Davvero un servizio efficace che può aiutarti a raggiungere gli obiettivi che insegui da tempo. Puoi contattare New Team Eventi al recapito +390396260808 per qualsiasi tipo di richiesta o informazione.

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